Trama e booktrailer
Una bambina, un angelo dai riccioli biondi – neanche i putti di Tiepolo sognano la stessa piega – viene portata da una cicogna avvolta in fasce alla sua famiglia. La bimba sorride alla mamma senza indugi… Sembra l’alba di una comprensione intima e istintiva che durerà per sempre… No, non è questo il vero scenario della nascita di un bambino e soprattutto della nascita di Angelica, una piccola adorabile iena, coprotagonista di questa storia, che per il primo anno di vita ha allietato l’esistenza della mamma e dei vicini con un eterno, inconsolabile, ininterrotto pianto.
In questo libro, costruito in capitoli aneddotici, Francesca Del Rosso racconta come diventare madre sia un’esperienza pazzesca e radicale in cui l’audacia di fare di testa propria e l’autoironia si rivelano le uniche armi per sopravvivere ai doveri, alle aspettative altrui e spesso anche ai genitori degli altri bambini.
A fare da controcanto alla voce e ai consigli della mamma, interviene la nonna vantando la saggezza e il distacco maturati in qualche generazione.